Consulenza Psicologica
Perché richiedere una consulenza psicologica?
Le circostanze in grado di motivare la richiesta possono essere molteplici: eventi che fanno improvvisamente irruzione nella vita dell’individuo e rischiano di metterne in pericolo l’equilibrio psicologico, coinvolgendo a volte l’intero nucleo familiare; una sorta di malessere esistenziale che fa emergere la domanda di uno spazio di ascolto; il sopraggiungere del bisogno di un confronto o di conforto.
Lo spazio di consulenza è un momento di conoscenza reciproca, che può essere di per sé trasformativo, e può porre le basi per un eventuale lavoro di psicoterapia.
Psicoterapia Infantile
I bambini nella loro crescita attraversano fasi particolarmente difficili e a volte non possono far fronte, da soli, alle paure e ai conflitti che compromettono il loro benessere. Il disagio si può esprimere in tanti modi, a seconda dell’epoca della vita: difficoltà del sonno, disturbi dell’alimentazione, problemi scolastici, disturbi del comportamento e delle relazioni, isolamento. Non sempre l’ambiente di cura riesce ad offrire quella protezione e quell’aiuto necessari a riavviare uno sviluppo che appare bloccato. In questi momenti è prezioso l’incontro con uno psicoterapeuta capace di mettersi in ascolto e di adattarsi attivamente ai bisogni del bambino.
Nella stanza di terapia personaggi trovati e creati, disegni, giochi simbolici, parole e immagini consentono di mettere in scena la storia e il mondo interno del piccolo paziente, favorendo l’esperienza di una nuova relazione e il nascere di movimenti trasformativi. Nello spazio della seduta bambino e terapeuta condividono un’area intermedia tra realtà e fantasia, un’area di creatività in cui si può riprendere a giocare e a sognare…
Il lavoro con il bambino prevede anche un percorso con la coppia genitoriale, svolto dallo stesso terapeuta infantile o da un collega, per aiutare i genitori a comprendere il legame esistente tra le problematiche della coppia e le difficoltà del bambino e a sostenere i cambiamenti del loro figlio.
Psicoterapia Adolescenza
‘Una stanza tutta per sé’
L’adolescenza è l’epoca delle grandi contraddizioni, dei turbamenti interni e delle complesse transizioni: “non sono più bambino, ma non ancora adulto!”. Il processo adolescenziale segue tempi personali legati alla storia di ciascun individuo. Nuove sensazioni irromperanno attraverso il corpo, dando così avvio alla pubertà. Tali trasformazioni ‘costringeranno’ l’adolescente a confrontarsi, in modo differente e nuovo, non solo con sé stesso, ma anche con i propri genitori e con il gruppo dei pari.
La psicoterapia dell’adolescente rappresenta uno spazio condiviso, un’esperienza potenzialmente creativa, un viaggio avventuroso e complesso attraverso il proprio mondo interno in tumulto. Lo psicoterapeuta di adolescenti ha una competenza specifica non solo di questa età, ma anche dei modi multiformi con la quale essa si presenta. In ragione di ciò avrà un atteggiamento flessibile e capace di adattarsi al suo paziente: si condivideranno parole, disegni, narrazioni, associazioni, metafore… Lo spazio psicoterapeutico offerto sarà così caratterizzato da un ascolto ‘su misura’, cosicché l’adolescente potrà sentirsi partecipe, e al tempo stesso corresponsabile.
A volte, la richiesta di aiuto e ascolto potrebbe arrivare dal genitore, che si trova direttamente esposto e in difficoltà per via dei cambiamenti del proprio figlio. Pertanto, accanto al lavoro psicoterapeutico con gli adolescenti, potrà essere avviato un lavoro con i genitori, per trasformare le richieste di aiuto, di guida e sostegno in una scoperta di risorse personali utili al mantenimento di una presenza e di una ‘funzione genitoriale’ oltremodo necessaria in adolescenza.
Psicoterapia Età Adulta
Anche nell’ Età Adulta può sorgere nella persona l’esigenza di intraprendere un trattamento psicologico. Tra i vari motivi si individuano condizioni di sofferenza psichica legata a problemi affettivi o relazionali, a situazioni emergenziali quali lutti, malattie, separazioni, o a sintomatologie che compromettono la qualità della vita quali ansia, attacchi di panico, stati depressivi… Talvolta, a determinare una richiesta di aiuto, può essere anche il desiderio di comprendere meglio aspetti di sé e del proprio funzionamento psichico.
La psicoterapia dell’Età Adulta è un processo che deriva dall’incontro creativo e fiducioso tra due menti al lavoro: il paziente con la sua storia e la sua motivazione da un lato, lo psicoterapeuta con la competenza acquisita nel corso della sua lunga formazione dall’altro.
Nelle sedute, che si svolgono in uno spazio (la stanza d’analisi) e in un tempo definiti, trovano accoglienza e comprensione pensieri, emozioni, sensazioni, sogni, mentre si sperimentano nuove modalità relazionali.
La ricerca dei significati più profondi degli eventi rievocati e dei vissuti, spesso riattualizzati nella relazione che si stabilisce tra paziente e terapeuta, permette di creare collegamenti tra la narrazione attuale e le esperienze passate, giungendo così ad un pensiero più consapevole. Tutto ciò attiva nella persona potenzialità trasformative e permette l’accesso a modalità più armoniche di relazionarsi con sé stessa e con gli altri.
Genitorialità
Essere genitore non sempre è una sfida facile da affrontare, in quanto l’adulto si trova a rivestire un ruolo complesso, che non lo coinvolge soltanto nella sua individualità, ma anche e soprattutto nel rapporto di coppia. Possono emergere numerosi interrogativi che disorientano e rendono faticosa la relazione con il proprio figlio. I genitori spesso trovano difficile comprendere il suo stato d’animo o capire cosa si nasconde dietro alcuni suoi comportamenti.
Il sostegno alla genitorialità rappresenta uno strumento utile per aiutare la coppia a riflettere sui vissuti emotivi legati alla fase evolutiva del proprio figlio, a comprendere il rapporto esistente tra le sue difficoltà e le problematiche della coppia stessa e a ridefinire e migliorare la relazione con lui, soprattutto nei momenti delicati che una famiglia si trova ad affrontare, come lutti, separazioni, adolescenza, conflitti generazionali, comparsa di sintomi e comportamenti considerati, soprattutto nell’ambiente scolastico, disfunzionali.
Il percorso di sostegno alla coppia genitoriale crea uno spazio di ascolto, pensiero e riflessione condivisa, in cui le emozioni dei genitori vengono accolte e contenute e la coppia viene accompagnata da un lato a prendere consapevolezza delle proprie difficoltà e dall’altro a riconoscere le tappe evolutive del proprio figlio, favorendo la comprensione delle sue esigenze, dei suoi bisogni e dei suoi vissuti emotivi.
Questo spazio di sostegno è dedicato anche alle coppie separate o divorziate che, alle prese con dolorosi conflitti e forti contrapposizioni, necessitano di un luogo terzo in cui incontrarsi e sperimentare modalità di pensiero e di dialogo alternative, sviluppando una diversa capacità di essere genitori all’interno del nuovo contesto di vita.
Psicoterapia di Coppia
La psicoterapia di coppia è una forma specifica di psicoterapia rivolta alle coppie che vivono un periodo di crisi. I motivi che spingono alla richiesta di aiuto possono essere molteplici e legati alla fase del ciclo di vita della coppia (conflitti, scarsa comunicazione, insoddisfazione verso il partner, inizio di una convivenza, nascita di un figlio, tradimenti, difficoltà sessuali…).
L’attenzione è focalizzata sulla relazione profonda che lega i partner, sulle problematiche collusive che caratterizzano quel particolare rapporto di coppia e sulle risorse trasformative ancora presenti.
Lo psicoterapeuta accompagna la coppia nell’analizzare le dinamiche relazionali ed i conflitti e nel prendere consapevolezza delle modalità disfunzionali del legame, facilitando i partner nell’espressione dei propri bisogni e nella ricerca di un ascolto reciproco, al fine di ricostruire un nuovo equilibrio o decidere responsabilmente per una eventuale separazione.